Il progetto si basa sulle linee guida del Biodiversity Baseline Assessment (Ramboll, 2022) e propone una strategia di rinaturalizzazione adattata ai cambiamenti climatici. La selezione delle specie vegetali privilegia piante autoctone e resilienti, integrate da alcune specie alloctone ben adattate, con l’obiettivo di favorire biodiversità, autosufficienza ecologica e habitat per fauna e avifauna.
La gestione differenziata di prati, aree fiorite e ambienti acquatici contribuisce a realizzare un ecosistema equilibrato, sostenibile e capace di evolversi naturalmente nel tempo, con un forte valore ecologico e paesaggistico.